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Ufficio
Servizi Demografici
Piazza Remo Bertoncini, 1
56022 Castelfranco di Sotto (PI)
Tel.0571/487230
- Fax 0571/478995
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La
richiesta di questi certificati da parte delle Amministrazioni e
dei Servizi Pubblici costituisce violazione dei doveri d'ufficio
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E'
SEMPRE POSSIBILE PER I CITTADINI CHIEDERE IL RILASCIO DI CERTIFICATI,
SONO LE AMMINISTRAZIONI A NON POTERLI PRENDERE
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E'
prevista la possibilità di presentare la certificazione sostitutiva
anche per:
- I documenti
da presentare agli uffici della motorizzazione civile
- I documenti
necessari per l'iscrizione alle scuole e all'Università
- I certificati e gli estratti dai registri dello stato civile e dai
registri demografici richiesti dai Comuni ( per i procedimenti amministrativi
di competenza degli stessi).
Chi
deve accettare l'AUTOCERTIFICAZIONE:
- Le Amministrazioni
Pubbliche
- I Servizi Pubblici
e cioè le aziende che hanno in concessione servizi come i trasporti,
l'erogazione di energia, il servizio postale, le reti telefoniche,
ecc. Per esempio le aziende municipalizzate, l'Enel, le Poste (ad
eccezione del servizio Bancoposta), la Rai, le Ferrovie dello Stato,
La Telecom, le Autostrade,ecc.
L'autocertificazione
e
i PRIVATI:
Si può presentare l'AUTOCERTIFICAZIONE anche ai PRIVATI (ad esempio
banche e assicurazioni) se questi decidono di accettarla. Per i Privati,
a differenza delle amministrazioni pubbliche, accettare l'autocertificazione
non è un obbligo, ma una facoltà.
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Per
lungo tempo, i certificati e le dichiarazioni autenticate, sono state
il simbolo di una burocrazia che imponeva ai cittadini oneri e costi
burocratici senza limite: costretti a spostarsi da un ufficio all'altro
per trasmettere dati personali già in possesso delle Pubbliche
Amministrazioni.
L'AUTOCERTIFICAZIONE ha dunque rappresentato, in qualche modo, il primo
passo di una rivoluzione nei rapporti tra i cittadini e l'amministrazione.In
base alle novità più significative del Testo Unico in
materia di documentazione amministrativa e in base alla legge n. 127
(Bassanini) del 15/05/1997, il cittadino può avvalersi di apposite
DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE nei rapporti con la Pubblica Amministrazione
e con i concessionari e gestori di pubblici servizi.
Ciò significa che le Amministrazioni e i Servizi pubblici non
possono più chiedere i certificati ai cittadini, in tutti i casi
in cui si può fare l'AUTOCERTIFICAZIONE.
Sono diventate più semplici tutte le pratiche più comuni
della vita quotidiana ed è già stato eliminato il 55%
dei certificati: dai 71 milioni del 1996 ai circa 31 milioni del 2000.
Solo nell'ultimo anno, gli Italiani hanno risparmiato circa 2.185 miliardi
per certificati e autentiche.
Scarica
la nostra presentazione in
PowerPoint:
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I documenti
di Identità
al posto dei certificati
L'esibizione
di un documento d'identità o di riconoscimento (ad esempio Carta
di Identità, Passaporto, Patente di guida, Libretto di pensione,
Porto d'Armi e Patente nautica), a seconda dei dati che contiene, sostituisce
i certificati di NASCITA, RESIDENZA, CITTADINANZA E STATO CIVILE.
Domande e autocertificazioni
per fax
Tutte
le domande e le dichiarazioni sostitutive da presentare alla pubblica
amministrazione o ai gestori di servizi pubblici possono essere inviati
anche per fax allegando la fotocopia di un documento di identità.
Impedimento per ragioni di salute
Quando una persona
non è in grado di rendere una dichiarazione a causa di un temporaneo
impedimento per ragioni di salute, un parente prossimo (il coniuge o in
sua assenza il figlio o, in mancanza, un altro parente fino al terzo grado)
può fare una dichiarazione nel suo interesse.
In questo caso la dichiarazione va resa, indicando l'esistenza di un impedimento
temporaneo per ragioni di salute, davanti al pubblico ufficiale che accerta
l'identità della persona che ha fatto la dichiarazione.
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Come
si fa l'AUTOCERTIFICAZIONE
Per sostituire i certificati,
basta una semplice dichiarazione sostitutiva di certificazione firmata dall'interessato,
SENZA autentica della firma e SENZA BOLLO. (Art. 37 del D.P.R. 445/2000)Per
agevolare i cittadini le amministrazioni devono avere a disposizione i moduli
delle dichiarazioni. |
Chi
può fare
le dichiarazioni sostitutive
I cittadini italiani
I cittadini dell'Unione Europea
I cittadini dei paesi extracomunitari in possesso di regolare
permesso di soggiorno, limitatamente ai dati attestabili dalle pubbliche
amministrazioni italiane (Art.
2 del D.P.R 403/98).
Autentica
di copia
Si
può dichiarare che è conforme all'originale:
La copia di un documento rilasciato o conservato da una pubblica
amministrazione
La copia di una pubblicazione, di un titolo di studio e di servizio
La copia di documenti fiscali che devono essere conservati dai
privati.
NON E' NECESSARIO, quindi, far autenticare le copie di questi documenti
in Comune o presso l'Amministrazione a cui devono essere consegnati,
ma è sufficiente una
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA dell'atto di notorietà firmata
davanti al dipendente oppure presentata o inviata con la fotocopia del
documento d'Identità.
Legalizzazione
di fotografie
Le Amministrazioni competenti al rilascio dei documenti personali devono
legalizzare direttamente le fotografie. L'impiegato può anche
rivolgersi presso qualsiasi Comune.
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Le
responsabilità di chi autocertifica
Il cittadino è responsabile
di quello che dichiara con l'autocertificazione. Le amministrazioni gli
danno fiducia e al tempo stesso effettuano controlli sulla corrispondenza
alla verità delle autocertificazioni. In caso di dichiarazione
falsa il cittadino viene denunciato all'autorità giudiziaria, può
subire una condanna penale e decade dagli eventuali benefici ottenuti
con l'autocertificazione. (Articoli 75 e 76 del D.P.R. 8 dicembre 2000,
n. 445).
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