Cimitero di Orentano – Tombe a terra in stato di abbandono per incuria.

Avviso - per le tombe che nel Cimitero di Orentano risultano in stato di abbandono per vetustà ed incuria e necessitano di opere di ripristino per la sicurezza e il decoro del Cimitero stesso.

I concessionari o i familiari aventi titolo sulle concessioni delle tombe individuate nel Cimitero di Orentano, di cui all’elenco allegato sotto, che risultano in stato di abbandono per vetustà ed incuria e, presentano anche parti pericolanti e necessitano di opere di ripristino per la sicurezza e il decoro del Cimitero stesso, devono:

  • rivolgersi, entro 30 giorni dalla data del presente avviso, all’Ufficio Servizi Cimiteriali comunale - Piazza Bertoncini n.1 tel: 0571/487331 tel. 0571/487206 per l’aggiornamento dei dati della concessione della tomba mediante  dichiarazione del soggetto rappresentante della famiglia nei confronti del Comune;
  • provvedere, entro il suddetto termine, agli interventi di manutenzione e di sistemazione della sepoltura o, comunque, ad assumere impegno a provvedere, entro  termine certo dichiarato dal rappresentante della famiglia, ai necessari interventi di rimozione delle parti pericolanti, alla ristrutturazione o rifacimento delle tombe.

In caso di disinteresse dei familiari, decorsi almeno 30 giorni naturali e consecutivi dalla pubblicazione del presente avviso, con provvedimento dirigenziale sarà disposta la decadenza della concessione.
Il Provvedimento di decadenza è notificato ai familiari  del defunto che hanno assunto la rappresentanza della famiglia nei confronti del Comune; in caso di irreperibilità dei familiari, il provvedimento è notificato mediante avviso pubblicati sul sito web del comune, all’Albo Pretorio, sulle bacheche del Cimitero per mesi tre ai sensi dell’art. 96 del regolamento di Polizia Mortuaria.

Decorsi i termini suddetti, in mancanza di opposizioni degli aventi titolo, il Comune provvederà d’ufficio alla estumulazione, a depositare i resti mortali in cassetta di zinco a disposizione dei familiari per un periodo di mesi sei e comunque fino al mese di novembre (festività dei defunti), trascorso il quale i resti mortali saranno trasferiti nell’ossario comune.
In caso di resti mortali rinvenuti non scheletrizzati, il Comune provvederà alla inumazione in campo inconsunti; all’esito della riesumazione, si procederà come sopra.