Rischio incendi, dal 16 aprile possibili abbruciamenti, attenzione alle prescrizioni

E’ terminato mercoledì 15 aprile il periodo indicato come a rischio per lo sviluppo di incendi boschivi. Sarà quindi possibile effettuare abbruciamenti di residui vegetali, ma osservando precise prescrizioni e adottando tutte le cautele necessarie a evitare l’innesco di incendi.

Il regolamento forestale toscano prescrive l’assenza di vento come condizione necessaria per procedere ad un abbruciamento: se la colonna di fumo sale verticalmente siamo in regola, in caso contrario esiste il rischio di veder sfuggire il fuoco al controllo e non ci sono, quindi, le condizioni per intraprendere questo tipo di attività agricola.

Si tratta di una norma preventiva fondamentale, considerando che negli ultimi anni numerosi incendi si sono sviluppati su vaste superfici del territorio toscano, proprio in occasione di operazioni di abbruciamento svolte in giornate ventose e poi sfuggite al controllo.

Ricordiamo inoltre che:

  1. l’abbruciamento deve essere effettuato in spazi aperti e ripuliti non in collegamento con altra vegetazione combustibile;
  2. il materiale da bruciare deve essere concentrato in piccoli cumuli evitando le fiamme diffuse. Il fuoco deve essere sempre immediatamente estinguibile con gli attrezzi a disposizione;
  3. il  fuoco deve essere costantemente sorvegliato da un numero di persone adeguato fino al definitivo spegnimento delle braci.
  4. gli abbruciamenti in bosco sono sempre vietati salvo deroghe sottoposte ad autorizzazione