Agevolazioni Tari 2019, oltre 190 richieste pervenute

Stanziati oltre 20.000 euro per aumentare i contributi sociali applicando riduzioni alla Tassa dei Rifiuti. Particolare sgravio per i giovani, gli anziani, le attività commerciali del Centro Storico.

Sono state circa 190 le domande di partecipazione pervenute al Comune di Castelfranco di Sotto per partecipare al bando pubblico per l’attivazione delle agevolazioni sulla Tassa dei Rifiuti (TARI) per l'anno 2019. Di queste ben 177 hanno avuto esito positivo, ricevendo uno sgravio sull’imposta.

Il Comune ha infatti stanziato circa 20.000 euro per ridurre gli oneri fiscali alle fasce più deboli della popolazione, applicando facilitazioni nei pagamenti per diverse categorie. Quest’anno ha potuto accedere agli sgravi una fetta più ampia della cittadinanza grazie all’aumento di tutti gli scaglioni per le tariffe delle utenze domestiche.

Per le agevolazioni sul pagamento della quota fissa o variabile del tributo TARI per le utenze domestiche sono stati alzati tutti i parametri ISEE, in modo da includere un maggior numero di beneficiari nei contributi sociali. Tali riduzioni vanno da una percentuale del 100% a scalare gradualmente del 50, 40, 30, 20 fino al 15%.

La grande novità introdotta quest’anno mirata al sostegno delle attività commerciali presenti nel Centro Storico, alle quali è stata dedicata una riduzione del 50% sul pagamento della TARI per gli esercizi che abbiano aderito al Centro Commerciale Naturale, è stata accolta con entusiasmo. Sono state ben 13 le attività commerciali CCN che hanno ricevuto uno sgravio, per un ammontare totale di oltre 3.300 euro.

Anche gli esercenti delle frazioni di Orentano e Villa Campanile hanno partecipato al bando per le agevolazioni in numero cospicuo: 32 attività hanno ottenuto un alleggerimento della tassa comunale per un ammontare complessivo di oltre 3.800 euro.

L’agevolazione nella misura del 40% per le giovani coppie di età compresa fra i 18 e 34 anni (con indicatore ISEE non superiore a 18.000 euro) è stata richiesta e ottenuta da 4 utenti.

Un’ampia partecipazione, con 61 richieste avallate e 12 rifiutate, è stata registrata per l’agevolazione (nella misura del 30%) per i nuclei familiari con entrambi i genitori residenti e con almeno 2 figli a carico (con ISEE non superiore a 20.000 euro). Per questa voce, in totale, sono stati impegnati 5.900 euro.

Sono state poi erogate 10 agevolazioni nella misura del 20% per nuclei monoparentali con uno o più figli a carico (con ISEE non superiore a 18.000 euro).

Per i nuclei familiari al cui interno ci sono portatori di handicap con grado di invalidità pari al 100% (con ISEE non superiore a 22.000 euro) sono stati assegnate 27 agevolazioni (nella misura del 50%) per un ammontare complessivo di oltre 3.700 euro.

L’agevolazione per le coppie ultrasessantacinquenni (con ISEE non superiore a 20.000 euro) è stata accettata per 8 utenze (nella misura prevista del 30%).

Sono stati assegnati sgravi TARI (nella misura del 100%) a 19 occupanti unici ultrasessantacinquenni con ISEE inferiore ai 10.000 euro, per un impegno di spesa totale di oltre 2.100 euro.

Infine hanno infine richiesto e ottenuto lo sgravio: uno studio professionale nel Centro Storico (nella misura del 20%), una persona ultrasessantacinquenne con ISEE inferiore ai 15.000 euro (nella misura del 20%), e un ultrasessantacinquenne con figli a carico disoccupati/inoccupati con ISEE non superiore a 15.000 euro (nella misura del 50%).  

Le richieste che il Comune ha dovuto rifiutare erano legate a utenze che avevano degli insoluti nel pagamento della TARI, oppure un indicatore ISEE troppo alto rispetto al livello indicato nel bando, oppure in possesso di altri immobili.