In Punta di Penna 9° Concorso di Drammaturgia Teatrale

Sabato 12 ottobre al Teatro della Compagnia di Castelfranco di Sotto una giornata di teatro dedicata all’incontro tra scrittura e messa in scena. Dibattiti, rappresentazioni, premiazione dei vincitori e spettacolo serale.

Sabato 12 ottobre 2019 al Teatro della Compagnia di Castelfranco di Sotto si anima un interessante faccia a faccia tra la scrittura e la messa in scena. Torna per la nona edizione "In punta di penna", il concorso di drammaturgia teatrale promosso dal Comune di Castelfranco di Sotto all’interno del progetto regionale “Intesa Teatro Amatoriale” e organizzato dal Gruppo teatrale Four Red Roses, che sviluppa da anni uno scambio di creatività, idee, nuove occasioni di fare e vivere il teatro.

Quest'anno la manifestazione sarà arricchita da una presenza davvero speciale: ospite e madrina di questa edizione sarà l'attrice Anna Meacci, sensibile interprete che spazia dai testi comici e surreali a quelli sociali e del mondo femminile.

Nel corso della serata di premiazione, che inizierà con l'intervista all'attrice alle ore 15.15 condotta dal giornalista Rai Francesco Tei, saranno messi in scena, da parte di cinque compagnie di teatro amatoriale, dei frammenti dei cinque testi finalisti del concorso.

Al termine saranno assegnati premi sia alle compagnie per le messe in scena che agli autori selezionati dalla giuria. Per i primi tre testi classificati sono assegnati premi in denaro agli autori (500 euro per il primo, 300 per il secondo e 200 per il terzo). Solo l’opera che si è aggiudicata il primo posto verrà messa in scena integralmente nella successiva stagione di Intesa Teatro.

Alle 21,15 ci sarà la presentazione del testo vincitore della scorsa edizione, “Il segreto dei Kennedy” di Aldo Cirri, proposto integralmente dalla compagnia "Teatro Popolare di Treggiaia" per la regia di Mario Tognarelli. L’ingresso è gratuito.

Il teatro si tinge di rosa

Questa edizione del concorso è tutta al femminile. Oltre ad avere come ospite d'eccezione una grande interprete donna, Anna Meacci, anche tutte le finaliste di quest'anno sono donne:

  • Maria Carmela Mugnano con “Frammenti d’amore”,
  • Vittoria Spaccapietra con “Due giorni alla baia delle rose”,
  • Mara D’Aquila con “L'incontro”,
  • Maricla di Dio con “ Sabato arriva Bastiana”,
  • Antonella Bruno con “ Storie di straordinaria follia”.

“È stato un caso – hanno specificato gli organizzatori - quando abbiamo selezionato le opere più meritevoli tra le tante arrivate da tutta Italia, non sapevamo chi fossero gli autori. Solo dopo, nello stilare la lista dei finalisti ci siamo accorti che la rosa finale era al femminile. Questo è comunque un bel segnale, che ci ricorda l'importanza del ruolo della donna nel teatro”.

La storia di “In punta di penna”

L’iniziativa è nata nel 2005, e da allora si è ripetuta con cadenza biennale, con l’obiettivo di promuovere una nuova drammaturgia che offra alle compagnie di teatro in genere, non solo amatoriale, la possibilità di attingere a testi freschi, attuali, diversi dai soliti classici.

Il concorso accoglie la partecipazione di testi di qualsiasi genere- dal musical, al dramma, dalla commedia alla satira- a tema libero. L’unico requisito specifico è che l’opera inviata non sia mai stata messa in scena. 

In questa edizione sono stati oltre 60 i testi in concorso, inviati da tutta Italia e tutti di ottimo livello, che la giuria ha avuto il compito di selezionare. I cinque lavori scelti come finalisti sono stati affidati a cinque compagnie di teatro amatoriale locali (che fanno parte di Intesa Teatro), perché li trasformassero in una breve rappresentazione teatrale, una sorta di frammento di messa in scena rappresentativo dell’opera. Questi “trailer teatrali” saranno portati sul palco nella giornata di premiazione.

La comunità di “In punta di penna”

Il successo che il concorso ha saputo raccogliere nel corso degli anni ha fatto sì che si creasse una community che ruota intorno a “In punta di penna”, un insieme di persone che vivono con passione il teatro e sono sempre in cerca di stimoli e opportunità per creare collaborazioni creative e produttive. È questo il maggior traguardo della manifestazione: saper generare un incontro tra autori e teatranti, rompere in qualche modo il confine tra chi scrive e chi mette in scena per costruire qualcosa di concreto ed interessante.