OBBLIGO DI INDOSSARE LE MASCHERINE - ordinanza regionale n.57 del 17 maggio 2020

In base all'ordinanza regionale n.57 del 17 maggio 2020, l'uso della mascherina è obbligatorio:

  • in spazi chiusi, pubblici e privati aperti al pubblico, in presenza di più persone, oltre che nei mezzi di trasporto pubblico locale, nei servizi non di linea taxi e noleggio con conducente; 
  • in spazi aperti, pubblici o aperti al pubblico, quando, in presenza di più persone, è obbligatorio il mantenimento della distanza sociale.

L'uso della mascherina invece non è obbligatorio per i bambini di età inferiore a 6 anni e per le persone che a causa di particolari condizioni psicofisiche non la tollerino.

Smaltimento

Dopo il suo utilizzo, la mascherina (come anche i guanti monouso), per esigenze di sicurezza sanitaria deve essere conferita nei rifiuti indifferenziati, secondo le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità 

Controlli

Chi non rispetta l'obbligo, può incorrere nelle multe previste dal decreto legge del 25 marzo, in particolare una sanzione amministrativa da 400 a 3.000 euro.

Si ricorda che continuano a essere vietati gli assembramenti di persone in spazi chiusi e aperti, sia pubblici che privati aperti al pubblico; viene pertanto confermata la distanza interpersonale minima di almeno un metro, salvo che per lo svolgimento delle attività sportive, raccomandando tuttavia per una migliore tutela della salute propria e della collettività, in presenza di più persone, di adottare un distanziamento interpersonale di almeno 1,80 m.