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Ccn delle Frazioni e comune insieme per il rilancio e la tutela del territorio, dei servizi e del commercio

FIRMA PROTOCOLLO D'INTESA CCN FRAZIONI COMUNE Stefano Barghini, il consigliere Daniele Cangini e il segretario Sara Petri

E' stato siglato il protocollo d'intesa tra comune di Castelfranco di Sotto e Centro commerciale naturale delle Frazioni

Data di Pubblicazione

01 ottobre 2026

Tipologia

Comunicato stampa

Descrizione estesa

L'amministrazione comunale di Castelfranco di Sotto e il Centro commerciale naturale delle Frazioni, hanno dato concretezza a un progetto su cui lavoravano da alcuni mesi che si è attuato questa mattina con la firma di un protocollo d'intesa per la tutela e il rilancio delle frazioni comunali in termini commerciali, ma anche di vivibilità e fruibilità del territorio per i cittadini.
Il protocollo è stato presentato questa mattina dall'assessore alle attività produttive Pino Calò a seguito dell’approvazione in giunta e dei rappresentati del consiglio direttivo del Centro commerciale delle Frazioni. Per loro c'erano il presidente Stefano Barghini, il consigliere Daniele Cangini e il segretario Sara Petri. Il Ccn delle frazioni attualmente raggruppa 53 attività economiche con varia vocazione merceologica e tipologie di attività, dislocati nelle frazioni di Orentano, Villa Campanile, Galleno e Chimenti ed esiste dal 2014.
Il protocollo di intesa prevede la nascita di un Nucleo di management, composto in modo bilaterale, dove siederanno l'assessore al commercio Pino Calò, affiancato dagli assessori alle frazioni, Bartoli e Sgueo e il presidente del Ccn Stefano Barghini, il nucleo avrà il compito di progettare e di partecipare a bandi di finanziamento (regionali ed extraregionali), di valutare l'impegno del comune a concedere agli associati regolarmente iscritti al Ccn, agevolazioni tariffarie e contributi sulle tasse comunali. Il Nucleo di management dovrà anche elaborare i termini di eventuali contributi a supporto del piano delle attività del Ccn da realizzarsi con il sistema della rendicontazione.
Il protocollo d'intesa prevede la nascita di progetti di riqualificazione e rilancio del sistema del commercio nella sua interezza, rivolgendosi ai commercianti storici, ma anche al mondo dell'artigianato e dei servizi presenti nel territorio del Ccn. Particolare attenzione sarà riservata alle forme commerciali più fragili dal punto di vista della tenuta economica nel tempo, tra cui ricadono gli esercenti di vicinato, puntando su una logica di integrazione tra il sistema di attività della piccola impresa ed il territorio.
Per raggiungere questi obiettivi alcune della azione che il protocollo prevede che vengano messe in atto sono ad esempio un percorso che punti al miglioramento dell'arredo urbano, alla valorizzazione e promozione delle risorse del territorio con attenzione alle attrattive naturali, storiche, ai prodotti tipici e alla altre peculiarità delle frazioni di Castelfranco di Sotto. Non solo tra le varie azioni ipotizzate, c' è anche il miglioramento e l'assetto di alcuni servizi urbani di interesse comune, la promozione del territorio sulla base delle indicazioni ricevute.
Scopo ultimo di tutto questo è migliorare la qualità urbana, economica e sociale dei centri abitati delle frazioni.
Il protocollo d'intesa è comunque un atto di indirizzo che sarà uno strumento flessibili che potrà essere modificato e integrato sulla base delle esigenze che possano emergere in futuro.
L'accordo e la sua forma scritta, oltre che dalla forte volontà politica dell'amministrazione Mini di tutelare e migliorare le frazioni, nasce sulla base della legislazione nazionale e regionale che tendono ad individuare i Centri commerciali naturali, come interlocutori privilegiati delle amministrazioni comunali e di altri soggetti, nella tutela e sviluppo del territorio, ripartendo dal vecchio principio che gli scambi, non solo commerciali sono alla base della tenuta di un sistema sociale, territoriale, culturale e non ultimo economico.
Tutto questo è possibile perché le leggi nazionali e regionali danno maggiore possibilità di operare nell'incontro e accordo tra amministrazioni comunali e Ccn, rispetto che ad altri soggetti come le semplici associazioni.

L'assessore alle attività produttive e al commercio Pino Calò durante la conferenza ha spiegato: “Questo Ccn, rilanciato dopo l'elezione del presidente Barghini e la costituzione del consiglio direttivo, sta crescendo in fretta e bene, per questo motivo per noi è risultato un interlocutore valido sul territorio delle frazioni. Con loro svilupperemo iniziative nell'interesse del commercio, del territorio e dei cittadini. Per fare questo e sostenere le azioni condivise con il Ccn, bilancio permettendo, cercheremo di dare un nostro contributo, sempre nell'interesse di tutte le frazioni.
Attraverso questo protocollo di intesa, porteremo avanti varie proposte, proprio con l'aiuto del Ccn. Già da quest'anno possiamo applicare ciò che è scritto nel protocollo a cominciare dalla scontistica sulla Tari, che negli anni si era persa, come accadrà anche per il ccn centro storico di Castelfranco. Ma questa è solo una delle tante attività che abbiamo in mente. Noi come comune forniremo, la dove possibile anche un supporto tecnico con i nostri uffici.
L’occasione per cominciare a progettare delle attività è stata data dal bando regionale del Ccn in scadenza proprio il 30 settembre, occasione che il Ccn di Orentano ha colto con il supporto di Confcommercio depositando i propri progetti.
Mi fa infatti piacere che il CCN abbia subito aderito e si sia organizzato per poter presentare dei propri progetti, segno questo che anche da parte del CCN si crede in questa sinergia con il comune.
Quindi – conclude Calò - ringrazio il presidente Barghini per il suo impegno ,perché ce ne ha messo tanto, raggiungendo ottimi risultati”.
Il presidente del Ccn Stefano Barghini ha detto: “Questa associazione è un po' particolare, un po' diversa dalle associazioni di volontariato che ce ne sono tante e che lavorano benissimo sul territorio. Questa è un'associazione che mette insieme le imprese di un territorio anche molto diverse tra loro e in un ambito abbastanza vasto. Io sono stato uno dei fondatori di questa associazione nel 2014, nata con lo spirito di valorizzare il territorio a cominciare dagli spazi comuni, dove altrimenti è difficile trovare volenterosi che vogliano impegnarsi in questa attività. Noi nasciamo con l'idea di riempire questo vuoto nella cura della nostra realtà territoriale, che poi va a vantaggio di tutti. I 9 membri del direttivo sono stati quelli che poi effettivamente hanno dato la disponibilità a lavorare, a fare qualcosa oltre il loro mestiere. Se miglioriamo il territorio, alla fine se ne avvantaggieranno tutti, dai residenti ai turisti, che vivono il territorio e comprano beni e servizi, quindi a vantaggio del commercio, delle attività ricettive, ma anche dei singoli cittadini che vivono in un territorio con più potenzialità e opportunità e dove si creano posti di lavoro. Questo protocollo d'intesa infatti può aiutare il territorio a cogliere nuove opportunità, nuovi ambiti di lavoro che magari non sono stati mai valutati fino ad oggi. Lo sviluppo appunto di servizi collegati al turismo, alla ristorazione ed ai servizi che contribuiscono a migliorare lo stesso territorio. Oggi ad esempio abbiamo difficoltà a soddisfare la richiesta di molti turisti di assaggiare i prodotti tipici. A Orentano abbiamo la Pizza Orentanese, con alcune pizzerie, e il Bignè di Orentano ma non abbiamo più le pasticcerie dove poterlo degustare, tradizione che fortunatamente viene mantenuta in vita dalla locale associazione Ente Carnevale dei Bambini. Ecco il protocollo può servire a tutto questo e intendiamo operare in sinergia con il comune per questi scopi, tutelare e rilanciare l'economia del territorio, proteggere le nostre tipicità e farle conoscere, migliorare i contesti urbani e promuovere le potenzialità storiche e naturalistiche delle Cerbaie. Tutto questo ovviamente non lo faremo da soli, ma in una rete di rapporti locali ed esterni in cui il comune sarà naturalmente interlocutore privilegiato in forza del protocollo d'intesa appena firmato”

 

A cura di

Addetto Stampa
Piazza Remo Bertoncini 1, 56022 Castelfranco di Sotto Pisa
Comune
Ultima modifica: giovedì, 01 ottobre 2026

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