Descrizione estesa
Un atto che fa leva sui principi giuridici costituzionali richiamati nel Titolo quinto della Carta dove è stabilito che “Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”.
Nella pratica attraverso questo bando la giunta Mini andrà a erogare un contributo alle associazioni, o comunque ai soggetti che sviluppano progetti per il territorio, secondo il regolamento comunale richiamato dalla delibera. I soggetti che potranno presentare domanda per accedere al contributo, dovranno avere come vocazione i requisiti generali coerenti con le linee programmatiche dell’amministrazione comunale. Per l’anno 2026 la giunta mini ha voluto riservare l'accesso al contributo alle realtà che sviluppano attività culturali, turistiche, celebrative, educative e formative, di prevenzione e recupero del disagio giovanile, di promozione della salute, di salvaguardia dei diritti umani, integrazione sociale e comunitaria, di carattere sportivo e ricreativo, di tutela e valorizzazione dell'ambiente, anche urbano, di protezione civile, di promozione dello sviluppo economico.
La giunta Mini è andata a identificare più precisamente le caratteristiche dei soggetti che potranno presentare domanda. Dovranno essere associazioni o comunque realtà di diritto privato
come associazioni, fondazioni, enti, organismi, comitati, sia pubblici che privati, ma senza fine di lucro, le società sportive dilettantistiche, e potranno accedere alla domanda per attività ordinaria, straordinaria, per l'organizzazione di eventi, di manifestazioni e iniziative che riguardano la comunità locale, svolte o da svolgersi dal 01/01/2026 al 30/09/2026.
Allo stesso modo sono stati individuati i criteri di esclusione e infatti nel regolamento si chiarisce che non potranno partecipare movimenti e partiti politici, né manifestazioni ed eventi di stampo politico.
Allo stesso modo l'amministrazione comunale ha ribadito che non potranno partecipare alla richiesta di concessione di contributo quelle iniziative che portano alla raccolta di fondi tramite attività di ristorazione e simili iniziative di somministrazione alimenti e bevande dietro compenso come le sagre, per fare un esempio. L’amministrazione comunale ha escluso da questo contributo anche le iniziative che comportano un biglietto di ingresso per accedere a spettacoli e intrattenimenti, di qualsiasi genere e tipo, in altre parole chi ricade nella definizione di manifestazioni temporanee di pubblico spettacolo e intrattenimento, come previsto dal testo unico sul pubblico spettacolo.
Infine saranno esclusi dal contributo tutti coloro che hanno pendenze di natura economica con il comune.
Una vota pervenute le domande, che possono essere presentate fino al 25 luglio 2026, il comune procederà a stilare una graduatoria sulla base dei parametri che si trovano nell'allegato, dove per ogni criterio verrà assegnato un punteggio che concorrerà alla formazione del punteggio finale. I criteri sono 12 e coprono vari aspetti della realtà che intende candidarsi, ad esempio il numero di iscritti, l'incidenza del volontariato nell'attività per la quale si fa richiesta e altre 10 voci.