Descrizione estesa
Le previsioni meteo infatti indicano una rimonta anticiclonica a partire dal primo settembre che con buona probabilità determinerà una ripresa delle alte temperature estive, creando di conseguenza le condizioni per una facilità di propagazione delle fiamme e di innesco nelle zone boschive.
L'ordinanza emanata a inizio della stagione calda prevedeva quanto segue.
E' vietato accendere fuochi per smaltire gli sfalci vegetali. Per quanto riguarda invece gli abbruciamenti in bosco, i fuochi sono consentiti solo ed esclusivamente per i conduttori degli impianti di arboricoltura da legno ed è necessaria l'autorizzazione dell'ente competente sul territorio.
Le disposizioni regionali danno anche altre indicazioni utili alla prevenzione dei roghi.
In primo luogo è consigliato accumulare il materiale da bruciare, quando sarà possibile per la cessazione della precedenti disposizioni, in piccoli cumuli, utilizzare spazi puliti da altri residui vegetali e lontani da alberi, operare in presenza di un adeguato numero di persone e mantenere una stretta sorveglianza sulla zona fino al completo spegnimento dell'abbruciamento.
Altra buona pratica, anche fuori dal periodo contemplato dalle disposizioni regionali di divieto, è quella di non accendere fuochi in presenza di vento.
Nel periodo di divieto di accendere fuochi, è consenti utilizzare piccoli fuochi per la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o loro pertinenze e nelle aree attrezzate.
Per tutte quelle manifestazioni che richiedono l'utilizzo di fuochi o spettacoli pirotecnici è necessario chiedere l'autorizzazione all'ente competente.
Merita ricordare che in caso di avvistamento di un incendio di bosco bisogna chiamare tempestivamente il numero 800 425 425, la sala operativa unificata della Regione Toscano o il 115, corpo nazionale dei vigili del fuoco o il 112 numero unico di emergenza.