Descrizione estesa
Venerdì 22 maggio, alle 21, al teatro della Compagnia va in scena il secondo appuntamento del cartellone 'Fare Teatro, fare Comunità 2026'.
Il palco dello storico teatro castelfranchese sarà calcato da due attrici comiche di indiscussa fama Katia Beni e Benedetta Giuntini, che intratterranno il pubblico tra una battuta e una freddura con lo spettacolo brillante 'Diritti o Rovesci, ma pari!'
Il tema è quello della parità di genere, ma affrontato con la leggerezza di uno spettacolo comico, dove la Beni nei panni di un'attrice comica 'a volte intelligente', viene intervistata dalla Giuntini che interpreta una giornalista 'a volte fuori di testa'. Un viaggio sulla condizione femminile, attraverso le dinamiche dello mondo dello spettacolo, della comunicazione e della società, con una serie di gag, monologhi e situazioni esilaranti che si intrecciano con riflessioni semiserie su stereotipi di genere e diritti negati.
Tra i temi affrontati, spiccano il confronto tra il body shaming e il body positive, l'ironica disamina delle pratiche di bellezza come cerette e tinture per la ricrescita, fino ad arrivare a questioni più profonde come l'infibulazione, l'autoerotismo e il rapporto tra donne e scienza.
Insomma uno spettacolo divertente ma che induce alla fine con leggerezza una riflessione.
Per chi è interessato il consiglio è di prenotare un posto contattando il tel 3471511068
“Con Diritti o Rovesci, ma pari! si continua ad affrontare temi importanti ma in modo leggero - spiega Il sindaco Fabio Mini -, toccando la questione della parità di genere con l'obiettivo di avviare una sensibilizzazione sul tema delle pari opportunità. Attraverso il registro comico, lo spettacolo promuove l'abbattimento degli stereotipi di genere, assolvendo alla funzione pedagogica del teatro come scuola”.
“Alla fine – continua il primo cittadino, che ha curato personalmente dal punto di vista politico-amministrativo la realizzazione di questo cartellone per il teatro della Compagnia – questo tipo di teatro comico e brillante è un po' come uno specchio che distorce, ingigantendoli, i paradossi del nostro tempo. Nello specifico di “Diritti o Rovesci, ma pari!”, al centro della scena ci sono le storture legate ai ruoli della donna, che la società si aspetta che ciascuna di loro 'interpreti'. Non solo, si ironizza anche sulla condizione che viene indotta da modelle mediatici e dalla costruzione di bisogni indotti attraverso la pubblicità. Alla fine sono convinto che andremo tutti via con il sorriso sulle labbra, ma anche con un piccolo tarlo che dovrebbe innescare una riflessione personale sul tema”.
'Diritti o Rovesci, ma pari!' È il secondo appuntamento di un cartellone composto da tre date, la prima era in programmazione per il 30 aprile con 'Bruto' un reading teatrale tratto dal Giulio Cesare di William Shakespeare, messo in scena in occasione del 410 anniversario della morte del grande drammaturgo e commediografo inglese, focalizzandosi sulla responsabilità del singolo di fronte al potere e sul tema della partecipazione democratica.
Il terzo appuntamento sarà Sabato 6 Giugno 'Mythos il racconto dell'Iliade e dell' Odissea' Sabato 6 Giugno, con tutti temi universali che queste due opere composte all'alba della nostra civiltà mettono in movimento.